Roma in ”vista”: Simposio internazionale sulla riabilitazione visiva PDF Print E-mail
Written by dr.ssa sabrina camplone   
Monday, 29 November 2010 17:54
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Dal 15 al 17 dicembre, presso il Parco dei Cigni a Roma, si terrà il secondo Simposio internazionale sulla riabilitazione dell'ipovedente e sull'abilità visiva, organizzato e fortemente voluto dall'Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus.

Ma cosa significa “ipovedente”? Per definizione, con questo termine si indica una condizione di riduzione dell'acuità visiva o del campo periferico, non correggibile con i mezzi convenzionali. Un soggetto ipovendente presenta un handicap per quanto riguarda lo svolgimento delle normali attività abitudinarie. Nel mondo d'oggi, questa patologia riguarda un numero sempre crescente di persone (solo in Italia, l'Organizzazione Mondiale della sanità ha stimato che ve ne siano 1,5 milioni), poichè è aumentata l'età media della gente, e la vita odierna richiede maggiori capacità visive.

Il Simposio, dunque, ha l'obiettivo di dare soluzioni e risposte complete a chi soffre di ipovedenza e disturbi visivi, concentrandosi principalmente sulle attività di riabilitazione che, nonostante la crescita quantitativa dei centri riabilitativi (in seguito all'emanazione della legge 284/97), non si sono sviluppate adeguatamente da un punto di vista qualitativo.

All'incontro parteciperanno i più grandi esperti della scena internazionale per confrontarsi sui differenti modelli riabilitativi esistenti, e proponendone di nuovi, attraverso partecipazioni a tavole rotonde, sessioni di approfondimento, workshop monotematici, poster e spazi espositivi.

Un evento davvero da non perdere per tutti gli “addetti ai lavori”, ma non solo, anche per tutti coloro che sono direttamente interessati dalla patologia dell'ipovedenza, o che vogliono saperne di più.

L'avvocato Giuseppe Castronovo, presidente dell'IAPB Italia onlus, è sicuro che dalla discussione e dal confronto si ricaveranno validi e significativi contributi scientifici, e politico-sociali, per lo sviluppo di tutti gli aspetti legati alla riabilitazione, e che il Simposio saprà dare le risposte che gli ipovedenti si attendono mettendo al centro dell'intervento riabilitativo l'individuo nella sua globalità.

Lo stadio finale di questo impegno socio-scientifico, come sostiene Castronovo, è quello di restituire autonomia e integrazione sociale a tutti coloro che soffrono di ridotte capacità visive e che, spesso per questo, perdono la propria autonomia, con grave pregiudizio, non solo in termini di salute fisica, ma soprattutto psicologica, che spesso sfocia in una vera e propria emarginazione sociale.

 

 

Last Updated on Sunday, 19 February 2012 16:56