| I RIMEDI NATURALI TERMINANO QUI |
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| Written by Mara Parisse |
| Monday, 31 October 2011 16:10 |
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There are no translations available. La nonna ci invita a ricordare: “La cucina è l’officina della salute!”
La buccia di un’arancia bollita in acqua per 10 minuti filtrata e bevuta: per l’insonnia e la tosse secca prima di coricarsi, per l’inappetenza durante i pasti e per problemi digestivi dopo i pasti
Per le afte: pustolette all’interno della bocca che descrivono uno stato di debolezza generale o qualche problema digestivo, scoprire le carenze alimentari che le causano per poterle eliminare: ottimi i gargarismi ed il succo di carota. Un bicchiere con un dito d’acqua, un cucchiaino di acqua ossigenata ed il succo di tre carote centrifugate: da bere a digiuno per tre giorni; contemporaneamente solo con acqua ossigenata diluita si effettuano gargarismi e dopo ogni pasto risciacqui della bocca.
Contro i geloni: l’urina è un elemento curativo usato fin dall’antichità. Per combatterli si dovrà inumidire con la propria urina le parti colpite ricoprendole con un guanto o un calzino a seconda che si tratti di mani o piedi. Meglio effettuare il trattamento prima di coricarsi e tenere coperta la parte tutta la notte.
Per la memoria: le castagne sono molto utili. Mangiarne 3 o 4 cotte, ½ ora prima di un esame aiuta a scongiurare i vuoti di memoria.
Per mestruazioni dolorose: birra e cannella. Far bollire la birra ed una stecca di cannella sminuzzata per 5 minuti. Eliminare la schiuma e far riposare, filtrare e conservare. L’alcool della birra evapora durante la bollitura. Bere nel corso della giornata. Il trattamento inizia un giorno prima delle mestruazioni, continua durante e termina un giorno dopo la fine della stessa.
Per il mal di denti: la reflessologia insegna di premere con la punta di uno stuzzicadenti l’angolo esterno del dito indice, alla base dell’unghia, il dito sarà quello corrispondente alla parte del dente che duole.
Per la menopausa: fase della vita in cui le donne riportano cambiamenti fisici e psichici che altro non sono se non la fine della fertilità e non quella della salute o della bellezza; la nonna consiglia: soya, piselli, semi di girasole, cetrioli e finocchi, mentre per il calcio 2 cucchiaini di semi di sesamo tostati ogni mattina a digiuno.
Proprietà curative del miele: l’introduzione dello zucchero ha fatto diminuire l’impiego di altri dolcificanti naturali dalle grandi proprietà nutritive, tra cui il miele, il frutto dell’alveare. Apprezzato per il suo contenuto di vitamine, minerali ed oligoelementi ma sopratutto: balsamo per il cuore. Ha effetti benefici sul ritmo cardiaco favorendo l’irrorazione coronarica, per anemia o convalescenza da malattie infettive apporta sali minerali ed il prezioso ferro. Fluidifica le secrezioni bronchiali ed è quindi prezioso nelle affezioni catarrali di: faringe, trachea e bronchi.
E per concludere un proverbio molto vecchio: Osservate la natura, vivete secondo natura e sarete piu’ felici e sani. E se vogliamo invece dirla come Paracelso, padre della medicina moderna: la natura è il più grande medico.
La buccia di un’arancia bollita in acqua per 10 minuti filtrata e bevuta: per l’insonnia e la tosse secca prima di coricarsi, per l’inappetenza durante i pasti e per problemi digestivi dopo i pasti
Contro i geloni: l’urina è un elemento curativo usato fin dall’antichità. Per combatterli si dovrà inumidire con la propria urina le parti colpite ricoprendole con un guanto o un calzino a seconda che si tratti di mani o piedi. Meglio effettuare il trattamento prima di coricarsi e tenere coperta la parte tutta la notte. Per la memoria: le castagne sono molto utili. Mangiarne 3 o 4 cotte, ½ ora prima di un esame aiuta a scongiurare i vuoti di memoria. Per mestruazioni dolorose: birra e cannella. Far bollire la birra ed una stecca di cannella sminuzzata per 5 minuti. Eliminare la schiuma e far riposare, filtrare e conservare. L’alcool della birra evapora durante la bollitura. Bere nel corso della giornata. Il trattamento inizia un giorno prima delle mestruazioni, continua durante e termina un giorno dopo la fine della stessa. Per il mal di denti: la reflessologia insegna di premere con la punta di uno stuzzicadenti l’angolo esterno del dito indice, alla base dell’unghia, il dito sarà quello corrispondente alla parte del dente che duole. Per la menopausa: fase della vita in cui le donne riportano cambiamenti fisici e psichici che altro non sono se non la fine della fertilità e non quella della salute o della bellezza; la nonna consiglia: soya, piselli, semi di girasole, cetrioli e finocchi, mentre per il calcio 2 cucchiaini di semi di sesamo tostati ogni mattina a digiuno. Proprietà curative del miele: l’introduzione dello zucchero ha fatto diminuire l’impiego di altri dolcificanti naturali dalle grandi proprietà nutritive, tra cui il miele, il frutto dell’alveare. Apprezzato per il suo contenuto di vitamine, minerali ed oligoelementi ma sopratutto: balsamo per il cuore. Ha effetti benefici sul ritmo cardiaco favorendo l’irrorazione coronarica, per anemia o convalescenza da malattie infettive apporta sali minerali ed il prezioso ferro. Fluidifica le secrezioni bronchiali ed è quindi prezioso nelle affezioni catarrali di: faringe, trachea e bronchi. E per concludere un proverbio molto vecchio: Osservate la natura, vivete secondo natura e sarete piu’ felici e sani. E se vogliamo invece dirla come Paracelso, padre della medicina moderna: la natura è il più grande medico.
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| Last Updated on Monday, 31 October 2011 16:24 |
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Per le afte: pustolette all’interno della bocca che descrivono uno stato di debolezza generale o qualche problema digestivo, scoprire le carenze alimentari che le causano per poterle eliminare: ottimi i gargarismi ed il succo di carota. Un bicchiere con un dito d’acqua, un cucchiaino di acqua ossigenata ed il succo di tre carote centrifugate: da bere a digiuno per tre giorni; contemporaneamente solo con acqua ossigenata diluita si effettuano gargarismi e dopo ogni pasto risciacqui della bocca.