STERILITÀ FEMMINILE: PSICOLOGO E GINECOLOGO PER GESTIRE LO STRESS PDF Print E-mail
Friday, 10 June 2011 10:36
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La sterilità di coppia è caratterizzata da sentimenti di colpa e vergogna per l’impossibilità di compiere il proprio destino biologico e pone gli individui in una dimensione di incompletezza e incompiutezza che investe tutte le aree della vita affettiva, relazionale e lavorativa.

Ma può anche essere una gran prova di forza, che si concretizza nel riscegliersi come coppia, oltre il “progetto figlio”. La presenza di uno Psicologo che possa seguire il loro percorso nel tentativo di soddisfare il bisogno di diventare genitori, costituisce un'opportunità tale da poter considerare un Servizio di Psicologia e Sessuologia come parte integrante delle attività della Medicina della Riproduzione.

Nella sterilità l’aspetto organico e psicologico sono inseparabili: nessuna funzione dell’organismo umano, infatti, è così carica di contenuti emozionali e simbolici come quella riproduttiva. Avere la possibilità di poter esprimere le proprie emozioni di rabbia, vergogna, senso di colpa, tristezza, aiuta le persone ad integrare questi vissuti come appartenenti, in maniera legittima, alla specifica fase di vita che stanno affrontando e a trovare le risorse necessarie per superarle.

Se dovessimo ricalcare la filosofia olistica del benessere femminile dovremmo considerare l’organo femminile come il custode della vita, delle emozioni, della gioia, della creatività, dove si genera l’istinto materno; l’organo femminile può creare, proteggere, nutrire altra vita, è l’essenza della procreazione all’ennesima potenza, e la donna sente che tutto questo accadrà, sin da bambina.

Ecco perché la figura del ginecologo diventa molto di più di quella di un semplice medico, perché ha il compito di curare ed accompagnare, con la sua conoscenza, la parte più intima del corpo femminile che, in termini olistici è la parte più profonda dell’anima, strettamente legata al cuore in termini emozionali, dove dietro a disturbi organici possono nascondersi emozioni irrisolte, stress, disagi, incomprensioni: quell’immenso mondo femminile che nascondiamo sapientemente innanzi alla solita routine della vita di tutti i giorni. Per il benessere della donna è essenziale la qualità di vita che conduce, soprattutto le relazioni interpersonali, dove si esprime la personalità naturale del genere umano femminile fatto di tanti elementi che lo caratterizzano (grazie alla sua predisposizione nel mettersi in discussione, nella capacità di sentire ciò che accade ancor prima di vedere, ad amare e proteggere, a vivere di sentimenti, ad avere un’enorme pazienza nel sopportare persino in maniera più forte il dolore). Una cattiva qualità di vita porta squilibri in tutto

questo meraviglioso e delicato meccanismo che necessita della conoscenza per poter eliminare gli ostacoli e far scorrere il normale flusso di energia. La donna è tutto questo: un apparato genitale complesso, un corpo che rappresenta armonia, un cervello brillante, ma spesso di queste tante doti ne fa un uso inappropriato.