ORTOCHERATOLOGIA NOTTURNA PDF Print E-mail
Written by Rinaldo Spinozzi   
Friday, 10 June 2011 10:39
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UNA LENTE A CONTATTO CORREGGE  LA TUA MIOPIA MENTRE DORMI


LentiContattoSe non avete mai sentito parlare di Ortocheratologia probabilmente è perchè si tratta di una tecnica ancora poco conosciuta, anche se in rapida espansione, che ha origine negli anni '50 ma solo nell’ultimo decennio, grazie all’evoluzione dei macchinari che costruiscono le lenti a contatto e grazie ai nuovi materiali plastici altamente ossigenanti e biocompatibili, queste lenti hanno conquistato i favori del pubblico. Si tratta di lenti a contatto di tipo gas permeabile costruite con una geometria particolare detta inversa che modellano dolcemente e con precisione la superficie corneale diminuendo o azzerando il difetto visivo mentre si dorme. Vengono indossate prima di coricarsi, al risveglio si rimuovono e il difetto sarà corretto e la visione nitida ad occhio nudo. Le lenti durante il sonno non si spostano e non danno il minimo fastidio.


Sono sicure?

L’utilizzo di qualsiasi tipo di lente a contatto comporta una minima percentuale di rischio. Le lenti ortocheratologiche non comportano rischi sostanzialmente maggiori rispetto all’uso di lenti convenzionali. L’uso di lenti a contatto è sicuro solo se ci si sottopone a controlli periodici programmati e si rispettano scrupolosamente le regole di utilizzo e di igiene spiegate dallo specialista. Prima di sottoporsi ad applicazione di qualsiasi tipo di lenti a contatto è sempre buona norma consultare preliminarmente il proprio medico oculista che attesti la salute dell’occhio e quindi l’idoneità ad usarle.

L’ortocheratologia è adatta a tutti?

Allo stato attuale l’ortocheratologia non può correggere tutti i difetti visivi. I migliori risultati si possono ottenere per miopie fino a 6 diottrie e astigmatismi di media entità. Con una prova preliminare è possibile determinare se ci sono le condizioni ottimali per procedere al trattamento.

Qual'è il meccanismo di azione?

Le lenti ortocheratologiche producono una riduzione temporanea della miopia cambiando la forma della cornea che possiede un certo grado di plasticità. L’appiattimento della cornea riduce il potere rifrattivo oculare e, se l’entità dell’appiattimento e adeguatamente controllata, è possibile variare in modo preciso il potere corneale fino a correggere la miopia. Quando le lenti ortocheratologiche al mattino vengono rimosse, la cornea mantiene la sua forma modificata per un certo periodo consentendo una visione ottimale. Nei primi giorni l’effetto dura poco ma nell’arco di una o due settimane, a seconda dell’entità del difetto visivo, arriva a durare tutto l’arco della giornata.

Controllo della progressione miopica

Attualmente il trattamento ortocheratologico risulta essere la migliore arma per contrastare in maniera efficace l’evoluzione miopica e per questo motivo tali lenti vengono spesso applicate in età adolescenziale. E’ senz’altro consigliabile prevenire con le lenti ortocheratologiche probabili peggioramenti della miopia per tutto il periodo a rischio (fino a circa 20-25 anni). Una volta superato tale periodo si può decidere se continuare con lenti ortocheratologiche o adottare una correzione tradizionale (occhiali o lenti morbide) oppure sottoporsi ad intervento di chirurgia refrattiva.


 

Last Updated on Tuesday, 08 November 2011 12:30