CONSIGLI DI IGIENE VISIVA PDF Print E-mail
Written by Rinaldo Spinozzi   
Thursday, 01 December 2011 11:06
There are no translations available.

 

Dott. Rinaldo Spinozzi
Optometrista Contattologo
Largo G.B. Vico, 5, 66100, Chieti
Tel. 0871 330230 Cell. 338 7736715
This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it

 

CONSIGLI DI IGIENE VISIVA
Uno studente oggi legge mediamente il triplo o forse più dei libri che leggeva suo nonno.
Gli adulti utilizzano continuamente la visione da vicino per il lavoro e per il tempo libero.
Il passaggio ai computer ha costretto un numero sempre maggiore di persone a svolgere lavori da vicino per periodi prolungati. Molti problemi dell'occhio e della visione sono il diretto risultato dell'adattamento (o del mancato adattamento) a questo nuovo tipo di impegno visivo da vicino.
Queste attività proprio perché “antifisiologiche” devono essere svolte mantenendo una postura corretta ed adottando alcune semplici regole di igiene visiva per minimizzare il più possibile lo stress indotto.
1 - LA DISTANZA TRA OCCHI E LIBRO
Si chiama distanza di Harmon e si calcola misurando dal gomito alla prima falange del dito medio. Adottando questa distanza durante la lettura infatti si rende meglio e ci si stanca meno.
2 - USARE UN PIANO INCLINATO
E’ opportuno usare un tavolo con il piano inclinato oppure un leggio con una inclinazione di 20°o 30° che permetterà una migliore postura leggendo o scrivendo, con riflessi benefici sulla colonna vertebrale, sulla respirazione e sull’affaticamento muscolare. Il piano inclinato o il leggio dovrebbero essere di colore chiaro e non lucido per evitare fastidiosi riflessi.
3 - LEGGERE CON UNA ILLUMINAZIONE ADEGUATA
E’ sufficiente una lampada da 40 Watt posta a 50 cm. Sono da preferire le cosiddette lampade a “luce morbida” o a “spettro solare”, in cui la luce emessa ha uno spettro simile a quello solare.
La luce nella stanza deve essere sempre presente, che sia naturale o artificiale, per evitare di riprodurre un contrasto elevato tra il piano di lettura ed il resto dell’ambiente.
4 - SPOSTARE SPESSO LO SGUARDO DA VICINO A LONTANO
E’ buona norma alzare spesso lo sguardo focalizzando qualcosa distante almeno 3 o 4 metri, meglio se un punto lontano fuori dalla finestra. Per questo motivo la scrivania andrebbe posizionata possibilmente in prossimità di una finestra. Per ricordarci di fare ciò, un semplice accorgimento consiste nel posizionare un segnalibro ogni due o tre pagine. Laddove invece non vi fosse spazio sufficiente per guardare lontano, magari perché la scrivania è attaccata al muro, basterà porre uno specchio davanti a noi un po’ in alto in modo da guardarci dentro focalizzando qualcosa che è alle nostre spalle nella stanza.
5 - EVITARE DI STUDIARE A LETTO
Appare quasi superfluo a questo punto dire di non studiare stando distesi in poltrona, a letto o peggio ancora sdraiati per terra a pancia in giù.
6 - PIEDI A TERRA
E’ importante poggiare correttamente i piedi a terra o su di un piano rialzato. Occorre ricordare che una corretta postura permette un più efficace lavoro alla distanza di lettura. Avere i piedi poggiati a terra fornisce al sistema di controllo della postura una ulteriore informazione sulla posizione dell’individuo nello spazio. Inoltre è documentato che una modifica dell’input proveniente dai piedi può modificare in modo riflesso la posizione del corpo e persino degli occhi.
7 - IMPUGNARE CORRETTAMENTE LA PENNA
Impugnare la penna o matita usando pollice indice e medio a 2 cm dalla punta in modo da poterla vedere senza dover spostare la testa o il corpo. Impugnare in maniera  rilassata onde evitare tensioni muscolari.
8 - DISTANZA DALLA TV
Dovrebbe essere osservata a una distanza pari a sette volte l'ampiezza dello schermo circa 2.5-3mt., stando seduti correttamente, accendendo luci indirette per evitare riflessi sullo schermo.
9 - MODERAZIONE CON I VIDEOGIOCHI
I videogiochi, specie quelli con schermo piccolo tipo Game Boy o i telefonini di nuova generazione, richiedono una attenzione visiva elevata. Queste attività andrebbero limitate a poco tempo al giorno, ad esempio non si dovrebbe giocare per più di mezz’ora al giorno, magari dividendo il tempo in due momenti di 15 minuti nella giornata .
10 - PRATICARE ALMENO UNO SPORT
Praticare del movimento fisico è fondamentale e là dove non si potesse o volesse praticarlo, sarebbe opportuno  cercare di passare più ore all’aperto.

Uno studente oggi legge mediamente il triplo o forse più dei libri che leggeva suo nonno. Gli adulti utilizzano continuamente la visione da vicino per il lavoro e per il tempo libero. Il passaggio ai computer ha costretto un numero sempre maggiore di persone a svolgere lavori da vicino per periodi prolungati. Molti problemi dell'occhio e della visione sono il diretto risultato dell'adattamento (o del mancato adattamento) a questo nuovo tipo di impegno visivo da vicino. Queste attività proprio perché “antifisiologiche” devono essere svolte mantenendo una postura corretta ed adottando alcune semplici regole di igiene visiva per minimizzare il più possibile lo stress indotto.

1 - LA DISTANZA TRA OCCHI E LIBRO
Si chiama distanza di Harmon e si calcola misurando dal gomito alla prima falange del dito medio. Adottando questa distanza durante la lettura infatti si rende meglio e ci si stanca meno.

2 - USARE UN PIANO INCLINATO 
È opportuno usare un tavolo con il piano inclinato oppure un leggio con una inclinazione di 20°o 30° che permetterà una migliore postura leggendo o scrivendo, con riflessi benefici sulla colonna vertebrale, sulla respirazione e sull’affaticamento muscolare. Il piano inclinato o il leggio dovrebbero essere di colore chiaro e non lucido per evitare fastidiosi riflessi.

3 - LEGGERE CON UNA ILLUMINAZIONE ADEGUATA
È sufficiente una lampada da 40 Watt posta a 50 cm. Sono da preferire le cosiddette lampade a “luce morbida” o a “spettro solare”, in cui la luce emessa ha uno spettro simile a quello solare. La luce nella stanza deve essere sempre presente, che sia naturale o artificiale, per evitare di riprodurre un contrasto elevato tra il piano di lettura ed il resto dell’ambiente.

4 - SPOSTARE SPESSO LO SGUARDO DA VICINO A LONTANO
È buona norma alzare spesso lo sguardo focalizzando qualcosa distante almeno 3 o 4 metri, meglio se un punto lontano fuori dalla finestra. Per questo motivo la scrivania andrebbe posizionata possibilmente in prossimità di una finestra. Per ricordarci di fare ciò, un semplice accorgimento consiste nel posizionare un segnalibro ogni due o tre pagine. Laddove invece non vi fosse spazio sufficiente per guardare lontano, magari perché la scrivania è attaccata al muro, basterà porre uno specchio davanti a noi un po’ in alto in modo da guardarci dentro focalizzando qualcosa che è alle nostre spalle nella stanza.

5 - EVITARE DI STUDIARE A LETTO
Appare quasi superfluo a questo punto dire di non studiare stando distesi in poltrona, a letto o peggio ancora sdraiati per terra a pancia in giù.

6 - PIEDI A TERRA 
È importante poggiare correttamente i piedi a terra o su di un piano rialzato. Occorre ricordare che una corretta postura permette un più efficace lavoro alla distanza di lettura. Avere i piedi poggiati a terra fornisce al sistema di controllo della postura una ulteriore informazione sulla posizione dell’individuo nello spazio. Inoltre è documentato che una modifica dell’input proveniente dai piedi può modificare in modo riflesso la posizione del corpo e persino degli occhi.

7 - IMPUGNARE CORRETTAMENTE LA PENNA
Impugnare la penna o matita usando pollice indice e medio a 2 cm dalla punta in modo da poterla vedere senza dover spostare la testa o il corpo. Impugnare in maniera  rilassata onde evitare tensioni muscolari.

8 - DISTANZA DALLA TV
Dovrebbe essere osservata a una distanza pari a sette volte l'ampiezza dello schermo circa 2.5-3mt., stando seduti correttamente, accendendo luci indirette per evitare riflessi sullo schermo.

9 - MODERAZIONE CON I VIDEOGIOCHI 
I videogiochi, specie quelli con schermo piccolo tipo Game Boy o i telefonini di nuova generazione, richiedono una attenzione visiva elevata. Queste attività andrebbero limitate a poco tempo al giorno, ad esempio non si dovrebbe giocare per più di mezz’ora al giorno, magari dividendo il tempo in due momenti di 15 minuti nella giornata .

10 - PRATICARE ALMENO UNO SPORT
Praticare del movimento fisico è fondamentale e là dove non si potesse o volesse praticarlo, sarebbe opportuno  cercare di passare più ore all’aperto.








 

Last Updated on Thursday, 01 December 2011 11:17