SCEGLI UN’ALIMENTAZIONE SANA PDF Print E-mail
Written by Dott. Donato Natale   
Saturday, 11 June 2011 11:17
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In questo numero di Pocket Salute e in quello prossimo affrontiamo un tema delicato ma importante che è quello della relazione tra ciò che mangiamo e beviamo  ed alcuni tipi di tumore.

Da diversi anni numerose ricerche si sono avvicendate, tra conferme e smentite, per cercare di dare una risposta a questa domanda. Secondo l’American Institute for Cancer Research (AICR), oltre il 30% dei tumori è direttamente riconducibile all’alimentazione, sia in termini quantitativi (eccesso calorico associato ad una scarsa attività fisica) che qualitativi. Ciò significa che una larga percentuale dei tumori potrebbe essere prevenuta semplicemente con una dieta corretta ed una scelta mirata e ragionata degli alimenti.

La relazione tra alimentazione e cancro è stata scoperta inizialmente attraverso studi sulla incidenza di alcuni tipi di tumori in relazione all‘area geografica di appartenenza della popolazione. Si è così scoperto che certi tumori sono più frequenti in alcuni Paesi rispetto ad altri.

Altre ricerche hanno poi dimostrato che la diffusione di alcuni tipi di tumori tende a stabilizzarsi sui valori usuali di una determinata area geografica quando una persona si trasferisce stabilmente in tale parte del mondo adottando le abitudini alimentari tipiche locali. Tali differenze spesso sono notevoli.

Secondo i dati della Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) del 1996 il cancro dello stomaco in Giappone è 25 volte più frequente che in Uganda, quello del colon negli Stati Uniti è 10 volte più diffuso che in Nigeria mentre il cancro del fegato in Mozambico è 100 volte più frequente che in Inghilterra. Ed ancora: i nigeriani che vivono in Africa hanno meno tumori del colon, del retto e del fegato di quelli emigrati negli Stati Uniti; tra i giapponesi emigrati nelle Hawai, dove lo stile di vita è di tipo occidentale, la frequenza dei tumori è diversa rispetto a quella che si registra nella madre-patria.

Analogo discorso può essere fatto per il cancro alla mammella: mentre l'incidenza di questo tipo di tumore è elevata nei Paesi industrializzati occidentali, nell'area asiatica il rischio è notevolmente inferiore ed aumenta sensibilmente non appena le donne orientali migrano verso tali Paesi.

In Italia notevoli differenze sono state registrate tra l'area di Forlì-Ravenna e Firenze rispetto al resto della Penisola, in questa zona l'incidenza del tumore allo stomaco è quattro volte superiore rispetto al Centro Sud. Tale differenza sarebbe legata anche ad una dieta ricca di salumi ed insaccati, troppo spesso eccessivamente ricchi di nitriti e nitrati.

Questi dati ci portano a concludere che esistono diversi fattori legati alle abitudini alimentari tipiche del contesto socio-economico locale che sono responsabili dell’insorgenza di diverse forme di tumore.

In ogni caso nessun alimento particolare è stato individuato come protettivo o causale; l'unica relazione certa sembra essere quella tra l'eccessivo consumo di grassi e tumore della mammella nella donna e carcinoma del colon sia nel maschio che nella femmina; l'abuso di alcol è invece un importante fattore predisponente per lo sviluppo della cirrosi epatica e alcuni tipo di tumore come quello dell’esofago, pancreas, fegato e testa collo.