scegli una alimentazione sana ( 2 parte) PDF Print E-mail
Written by Dott. Donato Natale   
Saturday, 11 June 2011 11:16
There are no translations available.

Negli ultimi anni la ricerca epidemiologica ha migliorato ulteriormente le conoscenze sull’esatta correlazione tra cibo, nutrizione e rischio di sviluppare un tumore identificando l’associazione  con particolari componenti della dieta.

Inizialmente è stata data una particolare attenzione all’assunzione di grassi con la dieta,in particolare grassi di origine animale. Benchè numerose osservazioni  ottenute  su animali  fossero indicativi di tale ipotesi , i risultati invece di studi epidemiologici non furono estremamente delucidativi. Viceversa un grande numero di studi epidemiologici hanno comprovato che un elevato consumo di frutta e verdura possieda un effetto protettivo contro il rischio di sviluppare diversi tipi di tumore come quello dell’esofago, stomaco, colon-retto e pancreas. L’associazione sembra essere più marcata per i tumore che originano dagli epiteli  ( vie aeree e digestive).

Il consumo di cereali, ad elevato contenuto di fibre, e grano intero sono stati associati ad un basso rischio di tumori del colon e del tratto digestivo in alcuni studi europei Inoltre bassi tassi di alcuni tumori riportati nelle regioni del Sud Europa sono stati attribuiti a diete a basso contenuto di grassi provenienti da fonti animali e carne, ed a elevato contenuto di pesce,olio di oliva,vegetali,frutta e grano.

L’associazione con la riduzione del rischio di sviluppare un cancro esiste per un ampia varietà di vegetali e frutta. Esiste anche un’aumentata evidenza che il consumo di  elevati livelli di questi alimenti è anche benefico per altre patologie croniche.

Vegetali e frutta contengono un ampio numero di potenziali agenti anticancro con meccanismi d’azione complementari o sovrapponibili: gli agrumi sono molto ricchi di vitamina C e di altri antiossidanti;le carote e le verdure verdi possiedono alte dosi di carotenoidi sostanze che proteggono l’organismo da alcune forme di tumore quali mammella e colon,i pomodori contengono il licopene, potente antiossidante in grado di prevenire il tumore della prostata; i cavoli sono ricchi di sostanze chiamate isotiocianati che svolgono un ruolo importante nello “stop” a certe sostanze tossiche coinvolte nel carcinoma del seno e del colon retto.

Tuttavia non tutte le molecole che presentano tali capacità sono note come anche non ben conosciuto è il loro meccanismo di azione.

Inoltre è difficile essere precisi circa la quantità di frutta e verdura raccomandabile ed è difficile immaginare studi che valutino il consumo di frutta e verdura.

Frutta e verdura comunque dovrebbero essere assunti ad ogni pasto ed ogni volta che è possibile;in accordo con le raccomandazioni della OMS ( Organizzazione Mondiale della Sanità) “ Five a day” cioè cinque volte al giorno ( minimo 400 gr al dì,cioè due frutti e 200 gr di verdura ) è la quantità raccomandata che dovrebbe portare ad una riduzione delle probabilità di sviluppare un tumore.