| L'OSTEOPOROSI E L'EQUILIBRIO ACIDO-BASE |
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| Tuesday, 31 May 2011 17:54 |
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There are no translations available. L’osteoporosi può essere vista come una “tassa nascosta della vita ad alta tecnologia”. Noi paghiamo questa tassa come conseguenza dell’acidosi metabolica cronica che ci deruba delle riserve minerali e neutralizza gli sforzi di ricostruzione della matrice ossea, la cui crescita si ferma solitamente dopo la pubertà. Tuttavia negli adulti le ossa vengono continuamente rimodellate attraverso cicli ripetuti di distruzione e ricostruzione: i soggetti sani compensano la distruzione osteoclastica con la ricostruzione osteoblastica. La normale emivita del rimodellamento osseo è di 5 anni, ciò significa che ogni 10 anni una persona sana avrà una struttura scheletrica completamente nuova. Gli studi in vitro documentano che anche un calo di un decimo di punto del pH ha come conseguenza l’aumento dell’attività osteoclastica, l’inibizione dell’azione osteoblastica e la perdita di molteplici sali minerali. Nella società occidentale contemporanea l’acidosi metabolica, indotta da dieta/stile di vita, è la regola ed il carico acido eccessivo che favorisce l’acidosi metabolica si determina in seguito a diversi fattori:
Lo scheletro adulto medio contiene una grande quantità di calcio e magnesio ed in minima quantità altri sali alcalini di sodio, potassio, zinco ed altri minerali che agiscono da riserva tampone, utilizzabile per il controllo del pH sanguigno. Numerose ricerche hanno documentato che l'escrezione urinaria del calcio è associata alla perdita ossea e che quest'ultima viene accelerata in caso di carenza di magnesio; il pH della prima e della seconda urina del mattino sono un’utile indicazione clinica sullo stato cellulare e acido/alcalino sistemico. Le conseguenze determinano un impoverimento del tessuto osseo e una predisposizione alle malattie croniche, quindi anche se l’osteoporosi è un disturbo complesso e spesso multi-fattoriale riteniamo che sia in gran parte dovuta all’acidosi metabolica cronica acquisita e reversibile. L’eccesso di acido, per essere escreto, deve essere tamponato. Il corpo può neutralizzare gli acidi metabolici con un’assunzione “ideale” di frutta e verdura senza intaccare le riserve alcaline dei tessuti. Se non viene rifornita, la perdita di sostanze tampone, causa un lento e persistente impoverimento della matrice minerale ossea. La soluzione a questo problema va trovata in un ritorno a una alimentazione sostenibile, ricca di precursori alcalini, principalmente a base di ortaggi alcalinizzanti, frutta, lenticchie, legumi secchi, noci, semi e spezie, bere 1,8 litri d'acqua al giorno e praticare esercizi di rilassamento per ridurre l'ansia.
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| Last Updated on Sunday, 19 February 2012 17:30 |
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