Bambino Gesù e Policlinico Gemelli: iniziative culturali tra cinema e letteratura PDF Print E-mail
Written by dr.ssa sabrina camplone   
Monday, 29 November 2010 17:43
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L'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma ha da pochi giorni firmato un accordo triennale con il Giffoni Film Fetsival, l'organizzazione che ogni anno si occupa di realizzare il festival del cinema per ragazzi più famoso al mondo.

Questa nuova e insolita collaborazione tra due istituzioni così apparentemente lontane nasce da una volontà cumune: aiutare a crescere e a dare voce a tutti quei bambini e quei ragazzi che sono la ragion d'essere di entrambe le organizzazioni.

L'idea che ha spinto il presidente dell'ospedale pediatrico, Giuseppe Profiti, e il fondatore del Giffoni Film Festival, Claudio Gubitosi, ad accordarsi in tal senso è stata quella di mettere il cinema al servizio della salute. L'obiettivo è di migliorare la qualità di vita dei piccoli degenti dell'ospedale e offrire nuovi strumenti per la formazione e l'aggiornamento dei medici e dei professionisti sanitari. Sarà un percorso condiviso che vedrà partire, già nei prossimi giorni, la realizzazione di un documentario sull'Ospedale. Il primo di una lunga serie di lavori, tra cui sono previsti cortometraggi e film, che diventeranno matriale per la creazione di un innovativo format di educazione e formazione medica per i professionisti del settore. Presto verranno anche individuati i ragazzi lungodegenti che faranno parte della giuria del prossimo Festival firmato Giffoni. Già deciso chi ricoprirà il “ruolo d'onore” di presidente della giuria: sarà il quindicenne che, dopo aver ricevuto il primo trapianto di cuore artificiale permanente il 30 settembre di quest'anno, ha espresso questo desiderio, subito esaudito dagli organizzatori.

Anche un'altra struttura sanitaria di Roma, oltre il Bambino Gesù, ha intrapreso un' interessante iniziativa culturale associata alla medicina. Il Policlinico Universitario Agostino Gemelli ha inaugurato, il 18 novembre, il ciclo di incontri dal titolo “Il cielo nelle stanze” che si terrà una volta al mese, presso la struttura ospedaliere stessa.

Obiettivo dell'iniziativa è “umanizzare la medicina”, come afferma Cesare Catananti, direttore del Policlinico Gemelli, soprattutto nei luoghi in cui essa viene quotidianamente esercitata.

Si tratta di una formula inedita di incontro letterario, infatti l'evento potrà essere seguito da un centinaio di persone nella hall dell'ospedale, a cui si aggiungeranno, grazie ad un sistema di tv a circuito chiuso, gli oltre 1500 degenti, i loro familiari, il personale medico e sanitario, nonché gli studenti e i volontari che operano nell'ospedale.

Cultura e medicina sembrano essere il nuovo binomio per migliorare la qualità di vita dei malati negli ospedali e per creare nuove formule di didattica per gli esperti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Last Updated on Sunday, 19 February 2012 16:55