CONVEGNO CCSVI NELLA SCLEROSI MULTIPLA PDF Print E-mail
Written by Daniele De Patre   
Thursday, 01 December 2011 11:44
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Nello splendido scenario del teatro comunale di Città Sant’Angelo, Sabato 5 novembre si è svolto il convegno: CCSVI nella Sclerosi Multipla “Speranze e Certezze”. L’evento è stato possibile grazie al contributo dell’Amministrazione angolana e della Confraternita S. Antonio di Padova. Intento dell’iniziativa, quello di far conoscere meglio la CCSV (Insufficienza Venosa Cronico Cerebrospinale). Si tratta di una patologia delle vene scoperta dal Professore Paolo Zamboni. Il medico di Ferrara dopo diversi studi ha riscontrato come nella maggior parte dei malati di Sclerosi Multipla (circa il 90%), le vie di drenaggio del sangue (soprattutto le giugulari), presentano anomalie come stenosi, malformazioni venose, setti membranosi, valvole mal funzionanti. L’esame per diagnosticare la patologia è l’ecocolordoppler. Importantissima la preparazione del medico che ha il compito di individuare le malformazioni, come pure di estrema importanza la professionalità del radiologo interventista che, in caso di positività, è pronto ad intervenire con un’operazione di angioplastica dilatativa. Siamo agli inizi, ovviamente ci saranno altri studi da fare, ma in tutto il mondo si guarda con grande interesse alla scoperta tant’è che nazioni come Canada, Stati Uniti, Polonia ed altre, stanno portando avanti le ricerche (le pubblicazioni scientifiche sono innumerevoli). Lo stesso Professor Paolo Zamboni sta per avviare una sperimentazione che coinvolgerà diversi ospedali pubblici sparsi sul territorio nazionale (in questo è accompagnato da neurologo Fabrizio Salvi). Lo scopo è quello di dimostrare definitivamente la veridicità dei suoi studi e di conseguenza il riconoscimento definitivo della CCSVI. L’interesse del mondo scientifico è accompagnato da quello dei malati di Sclerosi Multipla che in questa scoperta ripongono molta fiducia, sulla base anche dei risultati positivi, testimoniati da chi nel frattempo ha effettuato l’intervento di angioplastica. Tornando al convegno di Città Sant’Angelo, i medici che hanno animato la giornata sono stati: Dott. Giovanni Bellagamba esperto di diagnosi della CCSVI, Dott. Vincenzo Di Egidio radiologo interventista, Dott. Luigi Ortenzi neurologo. Moderatore della giornata il Dott. Roberto Renzetti Assessore alla Sanità del Comune di Pescara. In rappresentanza della Regione la Dott.ssa Nicoletta Verì che ha dato la sua piena disponibilità ad un approfondimento della tematica. L’evento seguito da circa 170 persone ha visto la partecipazione di diversi medici e dei tanti malati di Sclerosi Multipla (in Italia ricordiamo se ne contano circa 61.000) che oggi riconoscono in questo approccio alla malattia una nuova speranza. Organizzatore del convegno il gruppo CCSVI Abruzzo
Nello splendido scenario del teatro comunale di Città Sant’Angelo, Sabato 5 novembre si è svolto il convegno: CCSVI nella Sclerosi MultiplaSperanze e Certezze”. L’evento è stato possibile grazie al contributo dell’Amministrazione angolana e della Confraternita S. Antonio di Padova. Intento dell’iniziativa,  quello di far conoscere meglio la CCSV (Insufficienza Venosa Cronico Cerebrospinale). Si tratta di una patologia delle vene scoperta dal Professore Paolo Zamboni. Il medico di Ferrara dopo diversi studi ha riscontrato come nella maggior parte dei malati di Sclerosi Multipla (circa il 90%), le vie di drenaggio del sangue (soprattutto le giugulari), presentano anomalie come stenosi, malformazioni venose, setti membranosi, valvole mal funzionanti. L’esame per diagnosticare la patologia è l’ecocolordoppler. Importantissima la preparazione del medico che ha il compito di individuare le malformazioni, come pure di estrema importanza la professionalità del radiologo interventista che, in caso di positività, è pronto ad intervenire con un’operazione di angioplastica dilatativa. Siamo agli inizi, ovviamente ci saranno altri studi da fare, ma in tutto il mondo si guarda con grande interesse alla scoperta tant’è che nazioni come Canada, Stati Uniti, Polonia ed altre, stanno portando avanti le ricerche (le pubblicazioni scientifiche sono innumerevoli). Lo stesso Professor Paolo Zamboni sta per avviare una sperimentazione che coinvolgerà diversi ospedali pubblici sparsi sul territorio nazionale (in questo è accompagnato da neurologo Fabrizio Salvi). Lo scopo è quello di dimostrare definitivamente la veridicità dei suoi studi e di conseguenza il riconoscimento definitivo della CCSVI. L’interesse del mondo scientifico è accompagnato da quello dei malati di Sclerosi Multipla che in questa scoperta ripongono molta fiducia, sulla base anche dei risultati positivi, testimoniati da chi nel frattempo ha effettuato l’intervento di angioplastica. Tornando al convegno di Città Sant’Angelo, i medici che hanno animato la giornata sono stati: Dott. Giovanni Bellagamba esperto di diagnosi della CCSVI, Dott. Vincenzo Di Egidio radiologo interventista, Dott. Luigi Ortenzi neurologo. Moderatore della giornata il Dott. Roberto Renzetti Assessore alla Sanità del Comune di Pescara. In rappresentanza della Regione la Dott.ssa Nicoletta Verì che ha dato la sua piena disponibilità ad un approfondimento della tematica. L’evento seguito da circa 170 persone ha visto la partecipazione di diversi medici e dei tanti malati di Sclerosi Multipla (in Italia ricordiamo se ne contano circa 61.000) che oggi riconoscono in questo approccio alla malattia una nuova speranza. Organizzatore del convegno il gruppo CCSVI Abruzzo.
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Last Updated on Thursday, 01 December 2011 12:41