| Le adiposità regionali. |
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| Written by Dott. Antonio Stamegna |
| Saturday, 11 June 2011 10:20 |
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There are no translations available. Una delle richieste più frequenti nel campo estetico è quella della riduzione del grasso localizzato in ben definite regioni anatomiche. Nelle donne sono interessate in particolare quelle zone del corpo dove la maggior presenza di grasso fornisce la silhouette tipicamente femminile (fianchi e trocanteri o culottes de cheval) e che si va definendo proprio nel periodo che va dal menarca al raggiungimento della piena età fertile. In questi casi è spesso sufficiente una pur lieve perdita di peso per ottenere un rimodellamento corporeo. Diverso è invece il caso in cui queste localizzazioni sono eccessive rispetto al valore dell’IMC (indice di massa corporea) per cui è difficile aspettarsi una loro riduzione con la semplice perdita di peso: ne deriverebbe anzi un peggioramento di tutta la figura per la perdita di grasso in zone come il volto e il seno che rispondono prima e in misura maggiore alla stimolazione lipolitica indotta dalla dieta. Questi sono i casi in cui sarebbe previsto il rimodellamento chirurgico secondo le tecniche di liposcultura tridimensionale, ben note ai nostri colleghi chirurghi estetici, peraltro tra i più bravi a livello mondiale. Per lo stesso motivo sono state proposte, negli ultimi anni, una serie di tecniche non chirurgiche di body contouring che rappresentano una valida alternativa all’intervento. I cambiamenti della figura indotti dagli ormoni. Con il passare degli anni si assiste a delle modificazioni nella produzione ormonale con cambiamenti nell’equilibrio tra produzione ormonale e alimentazione. In particolare, nelle donne prossime alla menopausa, si ha una riduzione della funzione tiroidea che, a parità di calorie assunte, comporta un aumento del peso con particolare disposizione del grasso in zone che fino ad allora non erano interessate. L’addome, il tronco e le spalle, le braccia e la vita, possono cambiare aspetto, con modificazione dell’intera struttura corporea. Tali modificazioni saranno tanto evidenti in relazione all’entità dei cambiamenti ormonali tipici della fase post menopausale, in particolare il rapporto estrogeni/androgeni e la riduzione della funzione della tiroide. I trattamenti. Nessun trattamento estetico dovrebbe essere intrapreso prima di una valutazione complessiva delle problematiche ormonali ma anche dei fisiologici cambiamenti della produzione ormonale correlati all’età. Il rischio è quello di spendere tanti soldi per ottenere risultati estetici scarsi e di breve durata.
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