| LA “NON DIETA” OVVERO LA “RIEDUCAZIONE ALIMENTARE” |
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| Written by Redazione web |
| Monday, 01 August 2011 11:39 |
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There are no translations available. Con l’avvicinarsi del periodo estivo si sente sempre più parlare di dieta e di dimagrimento. In televisione e sui giornali sono proposti continuamente messaggi del tipo “la dieta del minestrone”, “la dieta del pomodoro”, “la dieta del limone”, “la dieta facile” e così via. In realtà il concetto di dieta non è affatto facile, al contrario si dimostra piuttosto complesso. Esso infatti è correlato a numerosi elementi, tra cui le caratteristiche fisiche e psicologiche, che sono del tutto individuali: pertanto è implicito che la dieta deve essere elaborata in modo personale e non può essere assolutamente valida a livello universale. L’utilizzo del termine “dieta” già di per sé è errato, in realtà gli specialisti nel settore della nutrizione parlano piuttosto di “modello alimentare”, definizione più corretta in quanto riferita ad un programma nutrizionale equilibrato e soggettivo. Il punto di partenza per l’ottenimento della riduzione della massa grassa è rappresentato dalla “rieducazione alimentare” dei pazienti che hanno problemi di sovrappeso o di obesità, molto spesso dovuti ad errate abitudini alimentari. Quindi per evitare il famoso effetto yo-yo, ossia la perdita e il riacquisto ciclico di peso corporeo in seguito a diete eccessivamente ipocaloriche, è opportuno spostare l’attenzione del paziente sulla qualità degli alimenti e sull’importanza del movimento fisico. Il corpo infatti può essere paragonato ad un sistema termodinamico in cui l’energia in ingresso, assunta attraverso l’alimentazione, deve essere uguale a quella in uscita, consumata tramite l’attività fisica. Se l’energia in ingresso è superiore a quella utilizzata viene immagazzinata nell’organismo sotto forma di accumuli adiposi, determinando l’aumento del peso corporeo. A questo punto per ridurre la massa grassa bisogna agire attivando il metabolismo attraverso un’attenta valutazione della quantità e della qualità dei pasti e sulla loro corretta distribuzione nell’arco della giornata. Inoltre è di fondamentale importanza intervenire tramite una graduale educazione del paziente al movimento fisico che aumenta il dispendio energetico e aiuta a mantenere il peso forma, svolgendo nel contempo un’attività preventiva nei confronti delle patologie cardiovascolari, che rappresentano la prima causa di morte nei paesi industrializzati.
Dott.ssa Assia Vicentini Nutrizionista Via Roma, 77 65100 Pescara Tel. 085 9049044 Cell. 393 2651886 E-mail: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it Incarichi d’insegnamento integrativo di “Chimica degli Alimenti” e di “Scienze e Tecnologie Alimentari” presso il Corso di Laurea in Dietistica, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli studi “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara.
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| Last Updated on Monday, 01 August 2011 11:44 |
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