| Ginecomastia |
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| Written by Dott. Giancarlo Delli Santi |
| Thursday, 06 August 2009 11:05 |
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There are no translations available. È un problema che affligge tanti uomini. La Ginecomastia è la presenza di una mammella di tipo femminile nell'uomo; viene chiamata “vera” quando coinvolge la ghiandola mammaria, “ falsa” qualora sia rappresentata solo da una componente di tessuto adiposo. In generale è un'affezione che interessa circa il 50% degli uomini e può colpire una o più frequentemente entrambe le mammelle. Le cause possono essere attribuite a terapie ormonali o a base di steroidi, ma molto più spesso sono sconosciute. Non essendovi una cura medica la soluzione è l'intervento chirurgico. La diagnosi di Ginecomastia “vera” o “falsa” è necessaria per impostare il corretto intervento; per questo è utile prescrivere al paziente una ecografia mammaria atta a valutare la quantità di tessuto adiposo e di ghiandola presenti. È consigliato evitare farmaci tipo aspirina e fans nella settimana precedente e in quella successiva all'intervento per ridurre il sanguinamento; bisogna inoltre sospendere il fumo nei dieci giorni pre e post operazione; tutte queste misure facilitano la guarigione. Se la Ginecomastia è "vera" il tessuto ghiandolare in esubero deve essere tolto con un'incisione posta intorno all'areola, poi attraverso questa si provvederà alla rimozione della ghiandola in eccesso. Maggiore è la quantità di ghiandola da asportare e maggiori saranno le cicatrici finali dovute all'intervento sulla porzione cutanea. Se la Ginecomastia è solo legata ad un eccesso di tessuto adiposo, quindi "falsa", si potrà effettuare la sola liposuzione, attraverso alcune piccole incisioni di 5 mm sul bordo areolare e sullo sterno. Sono necessari dei tubi di drenaggio dalle ferite che vengono tolti dopo 48 ore per prevenire raccolte di fluidi. Si effettua in anestesia locale con sedazione e in regime di day hospital in modo tale che il paziente può tornare a casa alla sera. Raramente nei casi maggiori può essere necessaria l'anestesia generale ed un giorno di ricovero. Il dolore nel post-operatorio è controllato da farmaci per bocca; il gonfiore nei primi giorni è notevole ma viene controllato grazie ai drenaggi e a un bendaggio compressivo. Di solito si risolve in due settimane circa, anche se il bendaggio va utilizzato per altre due settimane. Le suture si rimuovono 10-14 giorni dopo l'intervento. La guida dell'auto e la normale vita sociale possono essere riprese dopo due settimane mentre l'attività fisica pesante deve essere interrotta per quattro settimane. Le complicanze sono rare: sieromi, ematomi, infezioni, possibili discromie della cicatrice, esiti cicatriziali particolarmente evidenti, lievi asimmetrie. Inoltre vi può essere una riduzione della sensibilità dei tessuti della mammella e del capezzolo: si tratta, di solito, di un effetto temporaneo che scompare dopo 8-10 mesi e che permane molto raramente. Si potranno riprendere la guida dell'auto e le attività leggere dopo 15 giorni dall'intervento, la normale vita di relazione dopo 15 giorni e l'attività fisica sportiva non prima di 4 settimane. |
| Last Updated on Wednesday, 16 February 2011 10:16 |
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