| LA SESSUALITA’ SCONFIGGE L’ETA’ |
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| Written by Dott. Stefano Goldoni |
| Thursday, 09 June 2011 11:09 |
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There are no translations available. E’ spesso paragonata a quella femminile, ma si tratta di fenomeni molto diversi: ecco quali sono le principali caratteristiche e tutte le strategie per mantenere una buona salute e vivere questa fase nel modo migliore La sessualità e la fertilità maschili, come tutte le funzioni del nostro organismo, tendono a ridursi con gli anni ed essere capace di riprodursi o di avere rapporti soddisfacenti durante la terza età è possibile, ma implica il mantenimento del desiderio sessuale ed di una buona funzione erettile. La funzione sessuale nella terza età è legata ad un buono stato di salute generale, ed in particolare ad un normale tasso di ormoni maschili (testosterone), che regolano anche la vitalità muscolare, la funzione cardiaca, il buon umore e la produzione di globuli rossi che veicolano l’ossigeno in tutti i tessuti. Oggi è nota una sindrome detta LOH (Late Onset Hypogonadism) che è caratterizzata da una diminuita produzione di testosterone da parte del maschio oltre i 50 anni. Tale diminuzione non solo riduce il desiderio sessuale, ma fa scadere complessivamente il livello di salute di un individuo. Che fare? Subito parlare con il proprio medico di famiglia o lo specialista e fargli presenti certe difficoltà come una facile affaticabilità, una diminuzione del desiderio sessuale o anche del tono dell’umore. Un semplice esame del sangue stabilirà se una terapia a base di testosterone potrà essere vantaggiosa. La funzione erettile L’efficienza della funzione erettile è un argomento di cui si parla poco con il medico, eppure è un importantissimo indicatore della nostra salute. Oggi sappiamo infatti che una normale erezione è il risultato di varie situazioni favorevoli: un buono stato cardiocircolatorio e metabolico, assenza di fattori di rischio quali l’ipertensione, il diabete, il fumo di sigaretta, il colesterolo alto, l’insufficienza renale o epatica, ma anche una buona relazione con se stessi e verso gli altri. Numerosi studi condotti in questi ultimi anni hanno evidenziato come la probabilità di conservare una buona capacità erettiva nella terza età sia strettamente legata a comportamenti e stili di vita attuati nella mezza età. Sono le regole che assicureranno anche una maggiore sopravvivenza: evitare il soprappeso, il fumo di sigaretta, l’eccessivo consumo di alcol (mezzo bicchiere di vino ai pasti avrebbe viceversa un significato protettivo), la sedentarietà. In assoluto il comportamento che sembra maggiormente proteggere dal rischio di problemi con l’erezione è proprio una regolare attività fisica. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha stabilito che basterebbe camminare a passo svelto 30 minuti al giorno. Altre regole sono il controllo della pressione, della glicemia e del colesterolo, che non devono superare i valori di normalità. Concludendo, la sessualità della terza età può essere ancora estremamente piacevole ma non deve essere vista solo in funzione ludica perchè, soprattutto nel sesso maschile, il mantenerla contribuisce a migliorare quel senso di integrità fisica e psicologica dal quale il maschio invecchiando non deve separarsi. |
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