I RADICALI LIBERI NEMICI DELLA FERTILITA’ PDF Print E-mail
Written by Dott. Stefano Goldoni   
Monday, 31 October 2011 14:31
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Dott. Stefano Goldoni 
Specialista in Andrologia e Urologia
Ospedale Civile di Pescara
sito web: www.abruzzoandrologia.com

I radicali liberi fanno parte di due grandi famiglie di specie ossidanti: ROS (Reacting Oxygen Species, specie reattive dell'ossigeno) e RNS (Reacting Nitrogen Species, specie reattive dell'azoto). L’eccessiva produzione di queste sostanze, associata all’inefficienza della barriera antiossidante, è causa di stress ossidativo, una condizione che insorge a livello cellulare e che può estendersi a tessuti, organi e, nei casi più gravi, colpire tutto l’organismo.
Numerosi sono i fattori che incrementano la produzione fisiologica di radicali liberi allargandone, quindi, lo spettro d’azione: inquinamento ambientale (radiazioni ionizzanti, raggi UV, inquinamento atmosferico), stati fisiologici (sforzo fisico eccessivo), stati patologici (traumi, infiammazioni, infezioni, vasculopatie, neoplasie, ischemie), stili di vita (sedentarietà, tabagismo, uso di droghe, diete ipercaloriche e/o iperlipidemiche, abuso di alcol), fattori iatrogeni (terapie farmacologiche, radio e chemioterapie, raggi X), fattori psicologici (stress).
Meno conosciuta è l’influenza negativa che i radicali liberi possono esercitare sulla capacità fecondante di una coppia, laddove l’uomo soffra di stress ossidativo. Un certo numero di radicali liberi, prodotto dagli stessi spermatozoi, è importante per il loro processo di maturazione e per la fecondazione. I radicali in eccesso, molti dei quali prodotti dai leucociti presenti nel plasma seminale o dagli spermatozoi immaturi rilasciati precocemente dai tubuli seminiferi, stressano i gameti maschili alterandone, in alcuni casi, le caratteristiche morfologiche, ma soprattutto influenzando negativamente l’espressione e la stabilità dell’anima dello spermatozoo: il codice genetico. Dal punto di vista pratico, dunque, lo stress ossidativo che colpisce i gameti maschili è in grado di alterare sia la motilità e la morfologia della cellula, che la stabilità del DNA. Tutto questo si traduce in una ridotta capacità fecondante dell’uomo, in aborti precoci o, in alcuni casi, in mutazioni genetiche dell’embrione.
Le situazioni in grado di indurre una condizione di stress ossidativo seminale sono molto più frequenti di quanto si possa immaginare e vanno dalle patologie dell’apparato riproduttivo (varicocele, prostatiti, epididimiti, vesciculiti) a tutti i fattori in precedenza descritti. Frequentemente tuttavia tale stress si manifesta con un quadro di infertilità caratterizzato da una scarsa qualità seminale non sempre riconducibile a cause accertabili, la cosiddetta oligo-asteno-teratozoospermia idiopatica (OAT-syndrome), responsabile del 40-75% dei casi di infertilità maschile.
Date le premesse, si è recentemente ipotizzata, nel trattamento dei maschi infertili con OAT- syndrome, l’utilità di terapie mediche a base di antiossidanti che in alcuni studi hanno mostrato una discreta efficacia nello stimolare significativi aumenti del volume seminale, della concentrazione e della morfologia normale degli spermatozoi e dell’indice seminale.

 

I radicali liberi fanno parte di due grandi famiglie di specie ossidanti: ROS (Reacting Oxygen Species, specie reattive dell'ossigeno) e RNS (Reacting Nitrogen Species, specie reattive dell'azoto). L’eccessiva produzione di queste sostanze, associata all’inefficienza della barriera antiossidante, è causa di stress ossidativo, una condizione che insorge a livello cellulare e che può estendersi a tessuti, organi e, nei casi più gravi, colpire tutto l’organismo.

Numerosi sono i fattori che incrementano la produzione fisiologica di radicali liberi allargandone, quindi, lo spettro d’azione: inquinamento ambientale (radiazioni ionizzanti, raggi UV, inquinamento atmosferico), stati fisiologici (sforzo fisico eccessivo), stati patologici (traumi, infiammazioni, infezioni, vasculopatie, neoplasie, ischemie), stili di vita (sedentarietà, tabagismo, uso di droghe, diete ipercaloriche e/o iperlipidemiche, abuso di alcol), fattori iatrogeni (terapie farmacologiche, radio e chemioterapie, raggi X), fattori psicologici (stress).

Meno conosciuta è l’influenza negativa che i radicali liberi possono esercitare sulla capacità fecondante di una coppia, laddove l’uomo soffra di stress ossidativo. Un certo numero di radicali liberi, prodotto dagli stessi spermatozoi, è importante per il loro processo di maturazione e per la fecondazione. I radicali in eccesso, molti dei quali prodotti dai leucociti presenti nel plasma seminale o dagli spermatozoi immaturi rilasciati precocemente dai tubuli seminiferi, stressano i gameti maschili alterandone, in alcuni casi, le caratteristiche morfologiche, ma soprattutto influenzando negativamente l’espressione e la stabilità dell’anima dello spermatozoo: il codice genetico. Dal punto di vista pratico, dunque, lo stress ossidativo che colpisce i gameti maschili è in grado di alterare sia la motilità e la morfologia della cellula, che la stabilità del DNA. Tutto questo si traduce in una ridotta capacità fecondante dell’uomo, in aborti precoci o, in alcuni casi, in mutazioni genetiche dell’embrione.

Le situazioni in grado di indurre una condizione di stress ossidativo seminale sono molto più frequenti di quanto si possa immaginare e vanno dalle patologie dell’apparato riproduttivo (varicocele, prostatiti, epididimiti, vesciculiti) a tutti i fattori in precedenza descritti. Frequentemente tuttavia tale stress si manifesta con un quadro di infertilità caratterizzato da una scarsa qualità seminale non sempre riconducibile a cause accertabili, la cosiddetta oligo-asteno-teratozoospermia idiopatica (OAT-syndrome), responsabile del 40-75% dei casi di infertilità maschile.

Date le premesse, si è recentemente ipotizzata, nel trattamento dei maschi infertili con OAT- syndrome, l’utilità di terapie mediche a base di antiossidanti che in alcuni studi hanno mostrato una discreta efficacia nello stimolare significativi aumenti del volume seminale, della concentrazione e della morfologia normale degli spermatozoi e dell’indice seminale.

 

 

Last Updated on Friday, 11 November 2011 12:50