Tumore del cavo orale: Tabacco, alcool e piercieng

Quanto è frequente il tumore del cavo orale?

Il tumore del cavo orale, secondo i dati forniti dall’ Organizzazione Mondiale della Sanità è l’ottava forma tumorale più diffusa al mondo. L’incidenza aumenta con l’età, raggiunge il picco dopo i 70 anni. Colpisce gli uomini in percentuale tripla rispetto alle donne. In Italia colpisce ogni anno seimila persone con tasso di mortalità a cinque anni di oltre il 70 per cento.

Può interessare gengive, lingua e i tessuti molli della bocca. Qualsiasi dolore alla bocca, ferita che non si rimargina o gonfiore persistente deve essere esaminato da un medico esperto. Ogni lesione sospetta della mucosa che non si risolve dopo 15 giorni di terapia deve essere sottoposta a biopsia.

Quali sono i più importanti fattori di rischio del tumore del cavo orale?

I fattori di rischio fondamentali sono il fumo e l’abuso di bevande alcoliche e superalcoliche. In particolare l’assunzione di entrambi, soprattutto se associato a scarsa igiene del cavo orale, espone al rischio di ammalarsi oltre 20 volte in più rispetto a un non fumatore-bevitore.

L’abuso di alcool provoca una serie di cambiamenti immediati:

  • aumentata permeabilità delle mucose con conseguente rischio di assorbire molecole nocive

  • variazioni di pH e dei ceppi batterici probiotici,

  • stato infiammatorio cronico con conseguenti alterazioni cellulari,

e modificazioni croniche, come perdita dell’effetto tampone della saliva per l’atrofia delle ghiandole salivari.

Per quanto riguarda il fumo di sigaretta, il tabacco contiene 400 sostanze nocive, cancerogene e tossiche, che danneggiano l’intero organismo. Il fumo interferisce negativamente con i processi di guarigione della bocca, per esempio a seguito di estrazioni dentarie.

Questa cattiva abitudine è responsabile di altre molteplici patologie del cavo orale :

  • Danni ai tessuti orali e periorali,

  • alterazione delle mucose e della flora batterica, con conseguenti stati infiammatori e infettivi a carico dei tessuti della bocca, 

  • alterazione del gusto e alitosi

Vi sono delle tendenze sociali che possono concorrere al tumore del cavo orale?

La moda di farsi applicare oggetti metallici (piercing) in varie zone del corpo, compreso il cavo orale (piercing sul labbro inferiore o superiore o piercing sulla lingua) è ormai molto diffusa, tuttavia comporta dei rischi alla salute non trascurabili a cominciare da quelli legati alle possibili infezioni.

Un oggetto metallico inserito nel cavo orale, durante la fonazione e la masticazione può danneggiare sia le strutture mucose sia i denti. Mentre i danni agli elementi dentali sono per lo più di natura traumatica, infatti si può scheggiare lo smalto del dente, per le mucose un traumatismo continuo, crea uno stato infiammatorio cronico, che può favorisce l’insorgenza del tumore del cavo orale. Consigliamo a coloro che non vogliono sottrarsi a questa moda, di tenere sotto controllo, attraverso visite periodiche dal proprio dentista, le mucose intorno al piercing e soprattutto di verificare la professionalità e le condizioni igieniche di chi lo applica.

Massimiliano Pelliccia

Massimiliano Pelliccia

Il sorriso, un valore di famiglia.
Condividiamo gli stessi valori: l’ etica della professione, il massimo rispetto del paziente, la vocazione nell’aiutare gli altri.
I pazienti sono il nostro valore più grande. Stabiliamo con loro un rapporto di fiducia e rispetto reciproci.
Massimiliano Pelliccia
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